Di Helicobacter pylori (HP) si parla ormai anche al Bar Sport o dalla parrucchiera, ma la notorietà di questo batterio si scontra in genere con la poca chiarezza delle idee al riguardo. Di chiarezza hanno bisogno soprattutto gli ex-ulcerosi che pur guariti dopo una cura ad hoc ritengono di aver comunque uno stomaco delicato a rischio ulcera. Sembra dedicato a loro lo studio pubblicato quest’anno su American Journal of Gastroenterology. Gli autori hanno studiato 1000 pazienti con ulcera duodenale (69%), gastrica (27%) o pilorica (4%), tutti risultati in precedenza HP-positivi specie al test del respiro (13-C urea breath test). Tutti gli ulcerosi al momento dello studio erano diventati HP-negativi dopo 1-3 cicli di terapia eradicante (di varia composizione). Essi non ricevevano terapie di mantenimento, dovevano solo restare in osservazione per 12 e 24 mesi, ripetendo ogni anno il test del respiro per HP, ma con il divieto assoluto ad assumere farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). Nel primo anno si è registrato un ri-sanguinamento gastrico solo in 3 pazienti: 2 di essi avevano assunto dei FANS, il terzo è andato incontro ad una nuova re-infezione di HP. Nei successivi 12 mesi si registravano altri due ri-sanguinamenti, dovuti uno all’uso di FANS e l’altro a re-infezione da HP (evento raro nella nostra area!). Le conclusioni di questo accurato studio spagnolo sono dunque che il ri-sanguinamento da recidiva di ulcera nei soggetti che sono stati in precedenza eradicati è virtualmente impossibile e che pertanto una terapia di mantenimento dopo l’avvenuta guarigione/eradicazione non è necessaria, a meno che il paziente ex-ulceroso non sia costretto ad assumere FANS a lungo termine. Questo studio osservazionale prospettico non solo conferma quanto già si sapeva circa l’ulcera peptica in genere, ma il suo valore aggiunto è quello di dimostrare che nel paziente ulceroso con pregressa emorragia, pure il rischio di ri-sanguinamento si è definitivamente azzerato, a prescindere dalla sede della lesione (gastrica o duodenale). In altre parole, dopo l’avvenuta eradicazione dell’HP non è necessaria alcuna terapia continuativa con farmaci antisecretivi (i cosiddetti inibitori di pompa o prazoli), la quale invece è spesso irrazionalmente proposta. Tale precauzione è al contrario raccomandabile se l’ulceroso guarito ha bisogno di assumere necessariamente e a lungo dei FANS per il concomitare di patologia reumatica e/o osteo-articolare. L’assunzione non motivata di farmaci antisecretivi va sconsigliata comunque specie agli over 65 che già producono una ridotta quantità di acido gastrico. In questi, ridurre ulteriormente l’acido prodotto dallo stomaco risulterebbe utile non a loro (anzi!), ma solo ai produttori di tali farmaci (di per sé benemeriti).