Un recente articolo della rivista NEJM titola “Out of sight out of mind” (equivalente al nostro “occhio non vede cuore non duole”) per affrontare la questione della maggior prevalenza di disturbi neuro-comportamentali (DNC) in età pediatrica nelle aree rurali degli USA. Bambini dai 2 agli 8 anni contano intanto una più alta percentuale di genitori essi stessi affetti da DNC. Il 25% vive in condizioni di povertà che di per sé influenza lo sviluppo del cervello grazie a effetti sia biologici che sociali. Nelle famiglie rurali povere si registra infatti un maggiore consumo di alcolici e di droghe, causa a loro volta di un più ridotto peso alla nascita e di uno sviluppo disturbato. Nelle zone rurali gli interventi per la prevenzione/cura dei DNC sono inoltre insufficienti. Ad es. i bambini “disturbati” richiederebbero visite periodiche e medici non generici ma pediatri specializzati, non disponibili nei piccoli centri. I vari provvedimenti in USA degli ultimi 50 anni per colmare questo gap tra campagna e città sono falliti. È pure sfumata la speranza di ottenere aiuti specifici e assistenza appropriata grazie alla telemedicina che  di fatto é poco efficace e gravata dallo scarseggiare nelle aree rurali della banda larga. Secondo l’articolo del NEJM, almeno per i disordini mentali non gravi una soluzione sarebbe il potenziamento del rapporto tra il locale medico di famiglia e lo specialista cittadino con il concorso addizionale della scuola e di associazioni locali affidabili. Tuttavia, la coordinazione di questi possibili protagonisti risulta assai problematica e ciò non sorprende se si riflette quanto sia insufficiente e lacunosa persino in città la collaborazione tra medico di famiglia e specialista ospedaliero: figuriamoci le difficoltà di coordinamento in aree rurali così sconfinate come quelle degli Stati Uniti. Non mancano inoltre comprensibili ostacoli finanziari e carenze regolatorie. Altra osservazione nell’articolo è che la popolazione a basso reddito [ma non solo nelle campagne!] tende eventualmente a ricorrere a servizi/specialisti mediocri in quanto costano meno. D’altra parte -rileva il NEJM- i responsabili politici della sanità e i manager in genere (di ogni Paese) vivono nelle città e “non si accorgono” di un problema che in definitiva riguarda principalmente chi vive in zone rurali. Questo in sostanza vuol dire “Out of sight out of mind”: che al solito i problemi degli altri, specie se lontani, interessano i politici che non li hanno (salvo che sotto elezioni). Qualche malizioso ha rilevato che in effetti non si incontrano mai politici in autobus strapieni o in treni stipati e in ritardo, o alti funzionari in fila in un supermercato o per assistere a una prima cinematografica, o vescovi a piedi tra la gente. Rilievi che paiono fuori tema, ma che invece…c’entrano. Eccome!