La Società di Pediatria segnala che la FDA in aprile 2017 ha disposto la revoca in USA di preparati omeopatici (“Baby Teething” e “Baby Nighttime Teething” ) commercializzati per rendere meno dolorosa la dentizione nei bambini. La ditta produttrice Hyland, accettando la revoca, ha dovuto ritirare i due prodotti e raccomandare ai genitori che già li avevano in casa di smettere di usarli e di gettarli. Motivo della revoca è stata la comparsa di disturbi dovuti al contenuto nei due “Baby” di belladonna (in dosi talora persino superiori al dichiarato!), causa in alcuni bambini di convulsioni, disturbi respiratori, sonnolenza anche profonda, stipsi, difficoltà di minzione, debolezza muscolare, eritema. Identico illecito era affiorato già nel 2016 per altri omeopatici, sempre consigliati per la dentizione nei bambini. La belladonna, é un alcaloide naturale estratto da piante potenzialmente velenose quali l’atropa belladonna e simili, contenenti atropina e iosciamina (foglie) e scopolamina (radici). “Belladonna” è il termine popolare dovuto al fatto che le dame cinquecentesche usavano il succo delle bacche per dilatare le pupille e aumentare il fascino del loro sguardo. In dosi adeguate la belladonna  può risultare utile soprattutto come antispastico per il trattamento degli spasmi muscolari, per la nausea o la bradicardia, ma risulta improponibile l’uso di questo alcaloide in età pediatrica e per un evento assolutamente “naturale” come la dentizione. Il contenuto dosabile di belladonna é comunque sconcertante per un preparato omeopatico che deve contenere concentrazioni infinitesimali del composto vegetale di partenza. Anzi, a partire dalla 12sima concentrazione centesimale (CH 12) il preparato “non può” contenere nulla se non acqua fresca. Le concentrazioni tra l’altro altamente variabili di belladonna nei preparati della Hyland era una evidente violazione non solo della Current Good Manifacturing, ma degli stessi princìpi della omeopatia. La maggior parte dei consumatori di preparati omeopatici, purtroppo, poco sa dei principi che regolano questa “cura alternativa” e crede di assumere prodotti erboristici più che omeopatici, essendo che la tintura madre di partenza è ricavata da piante delle quali tuttavia dalla concentrazione CH12 in poi non c’è più traccia alcuna. Infatti, fossero stati i “Baby” veri omeopatici per la dentizione, nessun bambino avrebbe accusato sintomi più o meno pesanti perché l’acqua fresca non ha effetti collaterali. Le aziende  che hanno dovuto ritirare i prodotti dal commercio si limitano ancora a dire sul web che i loro preparati “non sono più distribuiti negli USA” (senza dire il perché!).  Tra l’altro la FDA non li ha mai né valutati né approvati in quanto gli omeopatici dal 1938 non sono oggetto dei controlli previsti dalla FDA per ogni altro farmaco convenzionale.