La libertà di pensiero è rispettabile e quindi sui vaccini ciascuno la può pensare come crede, La libertà di pensiero non consente però di mettere sullo stesso piano l’opinione di esperti virologi/epidemiologi con quella di coloro che fanno un altro mestiere. Piero Angela faceva argutamente presente come la velocità della luce non si decide certo per alzata di mano. Quando poi l’opinione non é di un ricercatore singolo ma di un ente scientifico come l’Istituto Superiore di Sanità (organo tecnico-scientifico del SSN) che si basa su dati di fatto riconosciuti internazionalmente, allora la questione della libertà di opinioni non si pone. Ciascuno “in cuor suo” può naturalmente pensarla come crede, ma vale quel che vale. Circa gli allarmi ingiustificati sui rischi che correrebbero i vaccinati, l’ISS ha risposto in modo dettagliato con una serie di assicurazioni (scaricabili) che vanno riportate ai lettori in modo sintetico. 1. Il sistema immunitario non viene indebolito dalle vaccinazioni che inoltre non aumentano le malattie autoimmunitarie. 2. I vaccini attuali non contengono sostanze tossiche come mercurio, formaldeide e alluminio (che  comunque in dosi minime non causerebbero danni). 3. È dimostrato che il vaccino MPR (contro morbillo, parotite e rosolia) non causa l’autismo. 4. Non è vero che a causa del decreto dell’obbligo aumentano le vaccinazioni nei bambini nel primo anno di vita. Il decreto non  modifica il calendario vaccinale; la scansione temporale resta la stessa. 5. I genitori che in passato hanno sottoposto i figli alle vaccinazioni obbligatorie o raccomandate li hanno sicuramente protetti da 10 malattie. 6. Non esistono test che possano far prevedere significativi effetti collaterali dei vaccini (infrequenti e irrilevanti se rapportati ai rischi delle possibili malattie). 7. Il calo della copertura  vaccinale ha favorito la riaccensione di malattie come il morbillo e il ritorno di malattie come la poliomielite e la difterite non ancora estinte a causa della irresponsabile scarsa adesione alla vaccinazione di certe popolazioni. 8. Il morbillo (migliaia di casi nel solo 2017). non è una banale malattia dei bambini, può causare gravi complicazioni e persino decessi. Il morbillo è ancora endemico in Italia, Paese tra i primi dieci per numero di contagiati (per il 40% ricoverati). 9. La sicurezza dei vaccini non è “teorica”, ma comprovata dalla continua e sorveglianza in tutto i mondo degli effetti indesiderati segnalati. 10. Le malattie prevenute dalla vaccinazione incidono sul sistema immunitario molto più dei vaccini, al contrario di quanto afferma qualcuno. “Demolire un preconcetto -diceva Albert Einstein- è più difficile che frantumare un atomo”. (È  del 3/2/18 la notizia di 2 decessi per pertosse nel Bergamasco di neonate da madri non vaccinate ad hoc. ”Uomo avvisato mezzo salvato” vale ancora?).