Il mal di schiena, da quando l’uomo è diventato bipede e vive oltre gli 80 anni, è un castigo cui rare persone sfuggono prima o dopo. Il mal di schiena o le anomalie posturali della colonna vertebrale nei bambini sembrano tuttavia un’eventualità sconcertante. Eppure la prevalenza del mal di schiena sembra in aumento nell’infanzia e nell’adolescenza: secondo recenti inchieste, almeno un episodio di mal di schiena sarebbe registrabile rispettivamente nel 27%, 37% e 47% dei ragazzi di 11, 13 e 15 anni e nell’11% al 71% di quelli tra i 14 e i 17. Qualcuno ha ipotizzato che la lombalgia/rachialgia nei bambini che se ne lamentano possa correlarsi all’uso dei zainetti spesso piuttosto pesanti che di fatto hanno sostituito  le classiche cartelle. Era ragionevole controllare oggettivamente la validità di quest’ipotesi in effetti un po’ strana, in quanto il peso della cartella che si porta con l’una o con l’altra mano sollecita “asimmetricamente” i muscoli paravertebrali, mentre il peso dello zainetto si ripercuote sugli stessi “simmetricamente”. In giugno 2018 si è ritentata una sintesi accurata della letteratura al riguardo mediante una  revisione sistematica di 69 studi ricuperati da autorevoli  banche dati (MEDLINE, EMBASE e CINAHL). Gli studi includenti un totale di 72.627 bambini o adolescenti in età scolare, si dimostravano tuttavia eterogenei: uno era “retrospettivo” caso-controllo, quattro erano “prospettici”, uno era controllato “randomizzato” (cioè i gruppi di confronto “con” o “senza” zainetto erano scelti a caso), 63 erano “trasversali”, cioè basati sulla semplice osservazione dei campioni di popolazione in cui si rileva la prevalenza del mal di schiena in un determinato periodo di tempo. Tenuto ben conto di tale eterogeneità, i parametri considerati sono stati: numerosità del campione, lunghezza del “follow-up” (monitoraggio), numero di nuovi episodi di mal di schiena (lombare, lombosacrale, toracico) durante il periodo di osservazione, numero di consulti medici per mal di schiena durante il periodo di osservazione e giorni di assenza da scuola per mal di schiena, peso dello zaino in Kg oppure in percentuale rispetto al peso del bambino, altre caratteristiche dello zainetto. I risultati possono così riassumersi: dagli studi prospettici si ricava che caratteristiche degli zainetti come peso, design e modalità di trasporto non risultano aumentare il rischio di mal di schiena in bambini e adolescenti. Pure dagli studi retrospettivi affiorano risultati in linea con quelli registrati negli studi prospettici. Insomma, l’allarme per gli zainetti sembra infondato, mentre i genitori dovrebbero porre maggiore attenzione a ridurre la sedentarietà e l’abnorme uso dei cellulari (anche a scuola: brava la Francia, ma…solo per questa norma!). Più attività fisica e meno sms. Vale anche per chi non usa più zainetti!