La cronaca in tema di proposte terapeutiche miracolose che “acchiappano” pur sconfessate dalla comunità scientifica internazionale, non rimarrà mai…disoccupata. E’ triste notare come la credulità di tante persone resista tetragona a ogni dimostrazione di truffe passate  e attuali. Il 26/6/2019 il Ministero della Salute segnala la denuncia dell’OMS circa la vendita in rete di una Soluzione Minerale Miracolosa (MMS), priva di ogni supporto scientifico, “per il trattamento di numerose malattie, fra cui autismo AIDS, tubercolosi, malaria, epatite, cancro, dengue e chikungunya”. Sono stati pertanto allertati tutti gli Assessorati della Salute, gli Ordini dei Medici, il Centro Antiveleni di Pavia, la Federazione dei Pediatri, la Società di Medicina Generale, i NAS e l’Istituto Superiore di Sanità. L’MMS “contiene clorito di sodio al 28% e generalmente viene fornito con un attivatore consistente in acido citrico, sebbene possano essere utilizzati anche l’acido cloridrico, il succo di limone o l’aceto. Mescolando MMS e attivatore si crea biossido di cloro, che rappresenta il componente attivo, i cui effetti terapeutici sono reclamizzati senza alcuna evidenza scientifica”. Il prodotto, simile alla candeggina, viene ancora venduto in rete nonostante gli effetti negativi sulla salute derivanti dal suo uso “in almeno 18 Paesi (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Rep. Ceca, Estonia, Francia, Irlanda, Messico, Nuova Zelanda, Singapore, Spagna, Svizzera, Uganda, Regno Unito, Vanuatu e Stati Uniti d’America). In un limitato numero di soggetti gli effetti negativi hanno messo a rischio la vita della persona”. Il “miracolo” millantato dalla soluzione consisterebbe non solo nell’efficacia su un’ampia serie di malattie eterogenee, e autismo in primis, ma anche nella possibilità di usare per l’MMS tutte le vie di somministrazione: quella orale (2-15 gocce, 2-3 volte al giorno) addizionate di acido citrico al 50% o cloridrico al 4%, quella per clistere, l’instillazione nelle orecchie, o l’applicazione per via cutanea in combinazione con il dimetilsolfossido, un sovente industriale in grado di penetrare la pelle in profondità portandosi dietro altri agenti chimici. Il ministero avverte che chi assume l’ MMS può andare incontro a vomito  e diarrea persistenti, disidratazione, dolori addominali e oro-faringei. Si segnalano anche casi di anemia emolitica, di anuria (da danno renale) e di infiammazione dei linfonodi. Dubbio anche un caso letale. Agli utilizzatori del MMS, l’organizzazione non religiosa che lo commercializza e che si fa chiamare Chiesa della Salute Genesis II”, e altri siti web, suggeriscono che tali effetti sono segno che il prodotto funziona. Ci sono notizie, come questa, che non si sa davvero come commentare senza ”irritarsi” fortemente con chi ama farsi abbindolare e magari diffida di prevenzioni e cure scientificamente documentate.