IL LASER NEL CALCIO, IN MEDICINA E PURE IN…IDIOZIA (16 dic 2009)
Il raggio LASER (acronimo inglese che sta per Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation), dotato di un’energia straordinariamente più elevata di quella consentita da fonti tradizionali, ha tra le altre la capacità di irradiarsi in un’unica direzione. Per questo molti sono i suoi impieghi in diversi campi, quali fisica, astronomia, elettronica, edilizia, applicazioni militari e, non ultimo, in ambito medico (chirurgia estetica, oculistica, dermatologia, angiologia, frantumazione di calcoli renali, emorragie digestive, tumori), con vantaggi alcuni ben documentati, altri in attesa di un più accurato bilancio benefici-rischi a breve e a lungo termine. Come puntatore luminoso rosso, il LASER si usa pure nel corso di conferenze al posto della superata bacchetta di bambù per indicare qualche dettaglio in una immagine proiettata sullo schermo. Tutte cose ben note che non meriterebbero di essere menzionate se non fosse vero che “la madre degli idioti è sempre incinta”, lapidaria constatazione avallata pure da Einstein che, con più garbata ironia, diceva di ritenere infiniti sia la stupidità umana che l’universo, ma che sull’universo qualche dubbio magari ce l’aveva. Insomma, gli idioti in circolazione sono numerosi e sempre presenti, talora vestiti con i panni del tifoso esasperato (ma perché non chiamarlo teppista?). Cosa c’entra con il LASER? C’entra, eccome, dato che qualcuno dei nostri supertifosi ha scoperto che con meno di 200 euro (i siti per poterli comprare anche in rete non mancano) può acquistare degli erogatori di LASER a raggio verde per ferire gli occhi degli avversari della squadra del cuore. I LASER verdi, ideati per altre applicazioni soprattutto in astronomia, possono infatti essere pericolosi tanto che una norma europea li colloca in “classe 3B”, che sancisce in particolare : 1. la loro pericolosità soprattutto per gli occhi e la pelle; 2. la necessità che il LASER verde sia usato in luoghi controllati; 3. l’obbligatorietà di schermi protettivi e di vestiti idonei; 4. l’affissione di segnaletica ad hoc nell’ambiente in cui si usano. Purtroppo, la cronaca sportiva registra invece già agli inizi di febbraio 2008 che 3 giocatori della Nazionale tedesca di calcio, durante l’incontro a Vienna contro la Nazionale austriaca, sono stati “centrati” con il LASER verde, e tra questi in particolare il portiere Lehmann che, dato il ruolo peculiare, necessitava di…vederci meglio ancora dei compagni. Analogo episodio è accaduto nello stesso anno durante una partita del Chelsee, quando il fortissimo Drogba, colpito dal LASER verde al momento di tirare in porta, cadeva per terra senza alcun altro motivo. In Italia, sempre nel 2008, Morfeo del Parma veniva colpito dal LASER durante l’incontro con il Napoli. Domenica scorsa accecati dal LASER verde sono stai il portiere del Napoli De Sanctis durante la partita con il Cagliari e lo juventino Diego che per tale motivo ha sbagliato un rigore importante ai fini del risultato. E’ forse il caso che le autorità non trascurino tale fenomeno decisamente delinquenziale che può sia far male ai singoli giocatori che falsare i risultati di un match. E’ chiaro, infatti, che la normativa sintetizzata nei 4 punti precedenti è assolutamente impraticabile e incontrollabile in un campo da gioco.
Titolo originale. Laser in medicina e in…idiozia