WIKIPEDIA: ENCICLOPEDIA FANTASTICA MA… ADELANTE CON JUICIO (28/10/2010)

Wikipedia è un’enciclopedia gratuita on line, in più di 70 lingue, consultata specie da professionisti, giornalisti, insegnanti, studenti e…curiosi in genere. Chi visita il sito può modificare l’argomento trattato e può pure inserire nuove voci. Il sito stesso insegna come fare queste operazioni, insistendo per altro su alcune regole che dovrebbero essere sempre rispettate. La prima, è che non si devono esprimere pareri personali facendoli passare per verità oggettive e, la seconda, che non si deve  fare della pubblicità occulta. Facile a dirsi ma difficile da controllare. Facciamo due esempi di immediata chiarezza. Un produttore di apparecchi per la fitness ha ideato un piccolo aggeggio progettato per esercizi atti a ridurre il mal di schiena, comodamente usabile anche a domicilio. Inserisce in Wikipedia le voce “Dolori alla colonna” e in essa abbonda in informazioni sulle cause del dolore vertebrale (magari corrette) e sulle direttive terapeutiche e, tra queste, decanta  la superiorità del suo apparecchio così efficace e maneggevole. Se un lettore smaliziato si accorge  di questa occulta forzatura, può correggere  o togliere la indebita  propaganda, ma se nessuno se ne accorge, il messaggio promozionale può  passare tranquillamente. Il secondo esempio è un caso reale denunciato opportunamente dal collega Tom Jefferson riguardante gli “inibitori di pompa protonica” (IPP), farmaci che bloccano energicamente  la secrezione acida dello stomaco. Una prima descrizione in Wikipedia nel 2009 concludeva che i 4 IPP sono tutti agenti ben tollerati e sicuri e che tra essi “l’esomeprazolo è quello più recente ed efficace”. Da una revisione critica della Cochrane Library, la fonte internazionale più attendibile di riferimento per quanto attiene agli studi controllati, risulta invece che non c’è alcuna evidenza che un IPP sia più efficace di un altro. In effetti, mesi dopo alla voce IPP si trova in Wikipedia che l’esomeprazolo è citato come “il più recente” IPP (il che è vero), ma è scomparso ”il più efficace”, come qualcuno aveva voluto far credere. Ambiguità nell’ambiguità è poi quella di far apparire l’esomeprazolo una molecola originale, quando invece esso altro non è che omeprazolo ”doppio”: in altre parole, esomeprazolo 20 mg è potente come omeprazolo 40 mg, ma la molecola è esattamente la stessa. Un visitatore di Wikipedia, accortosi della furbata (Jefferson stesso?) ha dunque potuto ristabilire la verità, ciò che è un formidabile pregio di questa enciclopedia on line. Tuttavia, chi visita Wikipedia non sempre è in grado di capire se l’informazione che trova è scientificamente attendibile e non sempre qualcuno ha voglia o tempo di correggere. Quindi consultiamo pure la preziosa  Wikipedia ma, a scanso di sorprese,  “Adelante con juicio”.