Gli oroscopi in TV o sulla carta stampata dovrebbero scandalizzare per l’inconsistenza. Anche il fatto che varino da un giorno all’altro dovrebbe suscitare ilarità come, ad esempio, che un fortunato in amore il martedì non lo sia più il mercoledì o viceversa. Gli astri ci regalano pure previsioni che non riguardano persone ma eventi: arrivo di meteoriti, disastri aerei, terremoti, epidemie non precisate, guerre e via dicendo. il CICAP (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze) si prende la briga di analizzare ogni anno l’esito delle previsioni e invariabilmente riscontra un loro fallimento. Critica aspra andrebbe anche allo spazio che i media danno agli oroscopi, solo perché numerosi lettori, che dicono di non crederci, pretendono di trovarli in TV o nei giornali (che riportano le previsioni all’insegna del…“pecunia non olet”!). Nel 2020 l’astrologa G. Mirti prevedeva su Affaritaliani.it un peggioramento delle borse da aprile, proprio quando i mercati finanziari “iniziavano a riprendersi dalla crisi della prima ondata pandemica”. L’astrologa non ha invece previsto eventi drammatici, sostenendo che “un anno bisestile non porta con sé alcun presagio negativo” (sic!). La COVID-19 risultava dunque sfuggire agli astri da lei consultati così come l’esito delle elezioni negli Stati Uniti. Sulle elezioni USA si è invece impegnata (ma toppando!) l’astrologa russa T. Borsch, secondo la quale l’oroscopo di Trump era più favorevole di quello di Biden e la rielezione del primo doveva darsi per scontata. Nel Regno Unito, l’astrologa D. Frank ha previsto che Meghan Markle e il principe Harry avrebbero avuto un secondo figlio entro la fine dell’anno. E invece la Meghan ha vissuto la dolorosa esperienza di un aborto spontaneo. Dovrebbe stupire che la grave pandemia da virus SARS-Co-V-2 non sia stata prevista in pratica da nessuno, pur trattandosi di una tragedia di dimensione planetaria. Un astrologo, noto personaggio TV, ha previsto anzi che il 2020 sarebbe stato un anno fortunato (SIC!), ma continua imperterrito a vaticinare. In qualche caso c’è stata al riguardo un’allusione generica e ambigua ma, come sottolinea il fisico Stefano Bagnasco, non indovinare nemmeno una previsione “è difficile quanto indovinarle tutte”. Quando un astrologo c’azzecca ciò viene enfatizzato dai media, ma in realtà questo rarissimo evento si diluisce in un numero ampio di fallimenti totali, che non vengono né riportati né tanto meno enfatizzati. Come fanno i media a rifilare giornalmente amenità simili e poi magari auspicare che i cittadini siano critici e si informino prima di giudicare una qualsiasi cosa, una cura omeopatica, un nuovo partito, un nuovo provvedimento, l’opportunità di un vaccino? C’è da chiedersi se non è il caso che almeno la TV pubblica smetta di ospitare giornalmente bufale inconsistenti e diseducative di questo tipo.